Betting Exchange Italia nel 2013

Il sì tanto atteso del Ministero dell’Economia al Betting Exchange per il 2013 è finalmente arrivato e così anche nel nostro paese presto potremo avere la possibilità di giocare secondo le regole dello scambio scommesse. Il decreto è stato già firmato dal ministro Grilli, ma naturalmente ancora non è operativo e dovrà sottostare all’iter che prevede la revisione da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Questi passaggi sono più che altro una formalità e scandiscono unicamente i tempi tecnici per l’entrata in vigore del provvedimento, che è di fatto già stato approvato.

Dunque con l’approvazione del Betting Exchange in Italia l’arrivo è atteso entro il 2013, anche nel nostro paese sarà possibile mettere in pratica questa formula che consiste nello scegliere se comportarsi regolarmente come uno scommettitore che usufruisce dei servizi di un qualsiasi sito di scommesse oppure decidere di proporre una quota, scelta secondo criteri personali, e di attendere che sia qualcun altro ad accettarla, invertendo di fatto la consuetudine delle scommesse tradizionali.
Ci sono però delle limitazioni, a partire come prima cosa dalla vincita massima che non può superare i diecimila euro, con puntata minima di 0,50 euro, e dal vincolo che permette di scambiare scommesse solamente contro scommettitori italiani (la cosiddetta liquidità italiana), almeno all’inizio. L’arrivo del Betting Exchange nel 2013 rappresenta una rivoluzione positiva nel mercato delle scommesse sportive in Italia.
Da Londra ha espresso tutta la sua approvazione il direttore legale di Betfair, che si propone in prima linea nel gestire questo neonato settore che non mancherà di certo di riscuotere grande successo, vista la formula già ben collaudata che è stata accolta positivamente negli altri paesi in cui è già operativo.

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